“Noi siamo ciò che mangiamo”
La parola dieta deriva dal latino “diaita” , in greco “diata”, che significa “modo di vivere”. Per dieta infatti non si intende una restrizione dell’introito di cibo, ma una abitudine alimentare, uno stile di vita. Avere uno stile di vita regolare, inteso come un'equilibrata alimentazione e una sufficiente attività fisica è un presupposto essenziale per avere e mantenere un buono stato di salute e benessere sia fisico che psicologico.
Nutrire il nostro corpo è da sempre una priorità, ma quello che nasce come un istinto naturale fin dai primi mesi di vita si trasforma, successivamente, in un gesto abitudinario. L’attenzione per ciò che ingeriamo è sempre più bassa e i ritmi frenetici dell’era moderna non aiutano a dare la giusta attenzione all’importanza di nutrire il nostro corpo oltre che saziarlo. Essere consapevoli di un gesto ripetuto più volte al giorno, portare alla bocca un alimento, masticarlo e avvertirne il sapore, è tanto naturale quanto di vitale importanza per la nostra sopravvivenza. Nella nostra società il cibo è molto spesso identificato come un piacere, a volte consolatore a volte sostitutivo di “ciò che manca”. Altre volte il cibo è una perdita di tempo, tempo rubato al lavoro, alle attività “importanti” di tutti i giorni. Raramente si pensa che quelle sostanze contenute negli alimenti diventeranno parte di noi e condizioneranno i nostri processi chimici, biologici, energetici, spirituali. Risultato di tutto ciò: in molti casi non si mangia più perché si ha realmente fame, ovvero una reale esigenza fisiologica di nutrimento, si introduce cibo condizionati da un’ambiente attorno a noi il quale “comanda” la nostra mente a chiedere cibo !
Il tempo per cucinare, fare la spesa, scegliere i prodotti e ancora meno per conoscere ciò che mangiamo, ma credo che il tempo che ognuno di noi si ritaglia per se stesso sia sempre tempo prezioso e utile; ma dal momento che viviamo nella società dell’informazione, sarebbe veramente uno spreco di risorse non informarsi sul cibo che noi assumiamo quotidianamente e su quali sarebbero le scelte migliori da fare e quelle da evitare.
Ben vanga allora interrogarsi, domandare, sfogliare pagine web e riviste ad hoc per capire cosa mettiamo in tavola tutti i giorni, ma questo deve esser fatto interpellando e "cercando" su siti che siano fonti attendibili o rimandabili ad esperti che puntano all'informazione e all'educazione e non alla disinformazione.
Una SANA ALIMENTAZIONE È FACILE DA SEGUIRE, sfatando falsi miti, imparando a conoscere anche il funzionamento del nostro corpo e…CUCINANDO.Per questo motivo apro il mio blog in cui scriverò post e pubblicherò notizie che mirino all'educazione alimentare con l'obettivo di:
- Promuovere uno stile di vita sano
- Dare corrette informazioni
- Favorire lo sviluppo di una "consapevolezza alimentare" senza rinunciare al gusto

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