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martedì 22 dicembre 2015

Natale e ....dieta

È davvero necessario seguire una dieta a Natale? 
Ovviamente, in un periodo come quello delle festività natalizie è davvero molto difficile seguire un qualsivoglia regime alimentare e rimanere in forma. Sembra che, di media, durante il periodo natalizio ognuno di noi ingrassi anche fino a 4 o 5 chili. Non è una buona notizia ma d'altro canto sembra essere piuttosto complicato resistere a tutte le leccornie, dolci e non dolci, che circolano in casa e non solo durante le giornate di festa. Per questo motivo non rinunciare al piacere del pranzo di Natale o della cena di vigilia insieme ai propri cari, cercando però di recuperare terreno attraverso un comportamento alimentare ‘furbo’ per evitare di accumulare i chili di troppo.
Il piano d’attacco consigliato in questi giorni:
·        Non saltate i pasti! Suddividete le calorie giornaliere in 3 pasti (colazione, pranzo, cena)+ 2 spuntini (metà mattina e metà pomeriggio), masticate bene e mangiate lentamente: vi sazierete prima!
·         Mangiate la frutta ogni giorno (magari a metà mattina e a metà pomeriggio per non arrivare ai pasti principali affamati) ma attenzione… senza esagerare (è ricca di zuccheri!): 2-3 frutti al giorno (400 g circa al giorno).

·         Muovetevi e Cerca di fare qualcosa anche durante i giorni di festa: a casa, in ufficio o altrove cercate di camminare e di non stare sempre seduti. Meglio fare le scale che prendere l'ascensore, meglio parcheggiare un po' più lontano e arrivare a piedi. Se portate il cane a spasso, cercate di fare un giro più lungo oppure regalatevi una mezz'ora di attività fisica al giorno: corsa o cyclette, per esempio.
Esci di casa, vai a fare una passeggiata, frequenta qualche amica, insomma non stare in casa in pigiama e pantofole a contare i minuti che ti separano dal prossimo pasto!
·         Non lasciare dolci e avanzi in giro per la casa. Finita la cena, o andati via gli ospiti, rimetti tutto in frigorifero o in frezer.
Non avere proprio sotto gli occhi tutte quelle squisitezze aiuterà a non indulgere nei peccati di gola (almeno non in quelli fuori pasto...). Non acquistate dolcetti o frutta secca da tenere in casa sarebbero una tentazione continua.
·         Passare all’attacco nel pasto successivo: se a pranzo abbiamo ‘esagerato’, durante il pomeriggio potremmo concederci una passeggiata e nel pasto serale mangiare un’insalata

Durante il pranzo natalizio “ingannare” la mente ed il corpo
1) Arriva alla cena o alla festa con qualcosa già nello stomaco. Una mela, un frutto qualsiasi, qualcosa che ti dia già un piccolo senso di sazietà e ti aiuti a controllare le porzioni e sfuggire alle tentazioni.
2)Bere molta acqua prima del pasto e soffermarsi a parlare con gli ospiti riduce il senso di fame e soprattutto dà il giusto tempo al cervello di comunicare il senso di sazietà.
3) Sappi anche dire di no. Con il sorriso sulle labbra, ma con tono fermo e deciso e con una motivazione plausibile per chi non si accontenta di un no ma vuole sapere il perchè.
4)Attenzione alle porzioni. Mangia pure quello che ti va, dopotutto è un periodo particolarmente ricco di cibi gustosi, ma non esagerare con le porzioni.
Anzi, cerca piuttosto di prendere un po' di tutto quanto la tavole offre, ma in quantità limitate. Il rischio per chi parte subito con porzioni intere è di non sapere rinunciare a provare tutte le pietanze, tutte a dosi piene.
5) Rallentate: masticate lentamente, prendetevi il tempo di assaporate i cibi e gustatevi la conversazione con i vostri commensali
6)Mangiate verdure in abbondanza: vi sazierete ed il vostro intestino funzionerà meglio.
4)Dolciumi: meglio rifiutare le fette di pandoro o panettone offerte in anticipo, potreste riservare queste bontà solo ai giorni effettivi di festa e non subito dopo il pasto ma come “break” pomeridiano mentre si gioca una partita a carte.
8) Evitate di bere alcolici e superalcolici: sono molto calorici( contiene 7kcal per grammo)! Meglio l'acqua… a volontà. Inoltre l’alcol ti renderà più vulnerabile alle tentazioni della gola. Una mente lucida, o quasi, aiuta a resistere: se esagerate con i brindisi andrete a letto con la pancia molto più piena di quanto avevate programmato!
Eliminate anche le bibite zuccherate (coca-cola, tè freddo): contengono calorie “superflue”.
8) Cucinare e Cercare di selezionare i cibi più appetitosi e al contempo magri quando prepari i menu per le feste. Il pesce ad esempio, o le carni bianche, e verdure di stagione costituiscono un'ottima base per una cena gustosa e non troppo calorica. Poi non rovinare tutto con le salse e i condimenti... Maneggiate con cura i condimenti e gli zuccheri ed imparate a sostituire alcuni grassi con le spezie. Se siete voi a cucinare per Natale o Capodanno, cercate di non assaggiare tutto quello che vi passa sotto il naso.

Ultimo e i,portante consiglio:
Non esagerare con l'autocontrollo. È comunque un periodo di festa e divertimento, stiamo cercando di limitare i danni, non di iniziare una dieta dimagrante!



Dietista Dott.ssa Eleonora Batocchioni

giovedì 15 maggio 2014

Siamo ciò che mangiamo

Noi siamo ciò che mangiamo” 

Se è vero quello che affermava Il filosofo Ludwig Feuerbach “noi siamo ciò che mangiamo” e se allora è vero che ciò che mangiamo rifletterebbe chi siamo, darei inizio al mio blog parlando dell'importanza delle nostre abitudini alimentari .
La parola dieta deriva dal latino “diaita” , in greco “diata”, che significa “modo di vivere”. Per dieta infatti non si intende una restrizione dell’introito di cibo, ma una abitudine alimentare, uno stile di vitaAvere uno stile di vita regolare, inteso come un'equilibrata alimentazione e una sufficiente attività fisica è un presupposto essenziale per avere e mantenere un buono stato di salute e benessere sia fisico che psicologico.
Nutrire il nostro corpo è da sempre una priorità, ma quello che nasce come un istinto naturale fin dai primi mesi di vita si trasforma, successivamente, in un gesto abitudinario. L’attenzione per ciò che ingeriamo è sempre più bassa e i ritmi frenetici dell’era moderna non aiutano a dare la giusta attenzione all’importanza di nutrire il nostro corpo oltre che saziarlo. Essere consapevoli di un gesto ripetuto più volte al giorno, portare alla bocca un alimento, masticarlo e avvertirne il sapore, è tanto naturale quanto di vitale importanza per la nostra sopravvivenza. Nella nostra società il cibo è molto spesso identificato come un piacere, a volte consolatore a volte sostitutivo di “ciò che manca”. Altre volte il cibo è una perdita di tempo, tempo rubato al lavoro, alle attività “importanti” di tutti i giorni. Raramente si pensa che quelle sostanze contenute negli alimenti diventeranno parte di noi e condizioneranno i nostri processi chimici, biologici, energetici, spirituali. Risultato di tutto ciò: in molti casi non si mangia più perché si ha realmente fame, ovvero una reale esigenza fisiologica di nutrimento, si introduce cibo condizionati da un’ambiente attorno a noi il quale “comanda” la nostra mente a chiedere cibo !

Il tempo per cucinare, fare la spesa, scegliere i prodotti e ancora meno per conoscere ciò che mangiamo, ma credo che il tempo che ognuno di noi si ritaglia per se stesso sia sempre tempo prezioso e utile; ma dal momento che viviamo nella società dell’informazione, sarebbe veramente uno spreco di risorse non informarsi sul cibo che noi assumiamo quotidianamente e su quali sarebbero le scelte migliori da fare e quelle da evitare.

Ben vanga allora interrogarsi, domandare, sfogliare pagine web e riviste ad hoc per capire cosa mettiamo in tavola tutti i giorni, ma questo deve esser fatto interpellando e "cercando" su siti che siano fonti attendibili o rimandabili ad esperti che puntano all'informazione e all'educazione e non alla disinformazione.
Una SANA ALIMENTAZIONE È FACILE DA SEGUIRE, sfatando falsi miti, imparando a conoscere anche il funzionamento del nostro corpo e…CUCINANDO.Per questo motivo apro il mio blog in cui scriverò post e pubblicherò notizie che mirino all'educazione alimentare con l'obettivo di:
  • Promuovere uno stile di vita sano
  • Dare corrette informazioni
  • Favorire lo sviluppo di una "consapevolezza alimentare" senza rinunciare al gusto
La nostra salute e il nostro benessere dovrebbe essere ciò che più conta, il nostro investimento a lungo termine !